Tango Tres


Nato nel 1997, Tango Tres presenta un viaggio nei sentimenti che hanno generato il tango: la tristezza, la frustrazione, la speranza e la nostalgia di milioni d'immigrati ammassati nei sobborghi di Buenos Aires in una mescolanza di culture diversissime e a volte contrastanti, che diedero nuova vitalità e linfa originale per la nascita e lo sviluppo di questa cultura nonchè genere musicale chiamato tango.

Il trio propone una ricerca sul repertorio delle origini del tango noto come "Guardia Vieja" (Vecchia Guardia), negli stili in voga tra il 1880 e il 1920 tra Buenos Aires e Montevideo: danza e habanera cubana, maxixe brasiliano, candombe uruguayano, milonga candombe e milonga pampera argentina.

I brani eseguiti da Tango Tres sono alcuni dei motivi più famosi dei più importanti autori del periodo: Angel Villoldo, Agustín Bardi, Eduardo Arolas, Vicente Greco, Enrique Saborido, Gerardo Mattos Rodriguez, Rodendo Cayetano Mendizábal, Francisco Canaro, Ernesto Ponzio, Vicente Loduca, Luis Teisseire, Manuel Campoamor, Francisco Hargreaves, Juan Maglio "Pacho", ecc... Gli arrangiamenti, tutti originali, sono curati da Silvio Zalambani, sassofonista ed ideatore del progetto.

Tango Tres ha debuttato nel 1997 al Palau della Musica di Valencia (Spagna) in occasione del "XI Festival Mondiale del Sassofono" e si è poi esibito con successo e consenso di critica e pubblico in tutta Italia, ed anche in Spagna, Argentina e Cile.

La formazione ha realizzato il suo primo CD "Guardia Vieja" nel 1998 (edizioni Mobydick), trasmesso su Radio Swiss Jazz e Radio RaBe (Berna-Svizzera), su Radio RCV (Lille-Francia), su Radio Nazionale Argentina e Radio Palermo (Buenos Aires-Argentina), Radio Planice (Lima-Perù) e su KOOP Radio (Austin-USA).

Nel 1999 ha esordito in due produzioni originali: "Sombras de tango" e "Storie di Tango", insieme alla compagnia del coreografo argentino Oscar Raúl Benavídez.

Il trio ha partecipato a numerosi festival, tra i tanti: "Teatro Polivalente" (Bologna '97), "Cantieri della Zisa" (Palermo '98), "Pavaglione Estate" (Lugo di Romagna '98), "Tango Club Medialuna" (Cesena '99), "Faenza Jazz '99", "I Cortili di Modena '99", "Jazz in Bianco e Nero" (Brisighella '99), "Ferrara Busker's Festival '99", "Il Gusto Wine Bar" (Roma '02), "Concerti dell'Alba" (Cesenatico '03), "VI Vertice Mondiale del Tango" (Siviglia - Spagna '05), EtnoJazz&TasteFest" (Milano '06), "Galleria d'Arte Moderna" (Cagliari '06), "VII Vertice Mondiale del Tango" (Valparaiso - Cile '07), "Radio Nazionale Argentina" (Buenos Aires - Argentina '07), "VIII Vertice Mondiale del Tango" (Bariloche - Argentina '09), "El Vesuvio" (Buenos Aires - Argentina '09), "Los Porteñitos" (Buenos Aires - Argentina '09), "Ravenna Festival" (Ravenna '10), "Concerti dell'Alba" (Cesenatico '10).

Grazie al patrocinio culturale della Consulta per l'Emigrazione della Regione Emilia-Romagna, Tango Tres ha rappresentato l'Italia alle ultime tre edizioni del "Vertice Mondiale del Tango" (Siviglia-Spagna '05, Valparaiso-Cile '07, Bariloche-Argentina '09). A seguito del successo ottenuto di pubblico e critica, sono stati intervistati dal vice presidente dell'Accademia Nazionale del Tango di Buenos Aires, sig. Gabriel Soria per la TV argentina "Solo Tango".

Nel 2006 ha partecipato al festival "EtnoJazz&TasteFest" di Milano e alla rassegna concertistica della Galleria d'Arte Moderna di Cagliari.

Il progetto è stato proposto varie volte in Argentina, in diretta dal vivo alla Radio Nazionale Argentina nonché nei circoli culturali "El Vesuvio" e "Los Porteñitos" di Buenos Aires, ed anche nella città patagonica di San Martín de los Andes.

Nel 2010 la formazione si è esibita nell'ambito della programmazione dei concerti del pomeriggio di Ravenna Festival.

Nel 2011 Tango Tres è invitato a partecipare al "9 Vertice Mondiale del Tango" che si terrà a Seinajoki (Finlandia).

Attualmente è in preparazione il nuovo cd "Entrada Prohibida".

Collaborano con il gruppo anche il narratore Rubén Andrés Costanzo e la compagnia di danza "Che Tango Che" del coreografo argentino Oscar Raúl Benavídez.Foto